martedì 7 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

I consigli didattici del barman

Il barista del mio ufficio, mentre mi prepara il cappuccino delle 11,00, mi chiede sempre della scuola. E l’ultima volta ha iniziato a darmi anche consigli didattici. In particolare mi ha fatto questa proposta:
“Quando arriverà la neve a Roma (evento eccezionale che capita una volta ogni 20 anni!), se vuoi che i tuoi alunni ti ricordino per sempre, portali fuori a giocare. Qualunque cosa stiano facendo in quel momento, mentre iniziano a scendere i fiocchi dal cielo, lascia stare la lezione, l’interrogazione o il compito che stai facendo: portali giù a toccare la neve. E avrai insegnato loro che la meraviglia è la prima fase di ogni conoscenza”.

venerdì 3 dicembre 2010

l'altalena della vita

L'altalena è metafora della vita:
più ti lancia verso l'infinito e più ti tiene coi piedi per terra.
E, penzoloni, "pendoliamo" tra ciò che desideriamo raggiungere e ciò che effettivamente riusciamo a ottenere.

giovedì 2 dicembre 2010

Vieni via con me. Il mio elenco

VADO VIA PERCHE' se aspetto un posto nella scuola italiana mi arriva direttamente la pensione
RESTO PERCHE' ho l'insopprimibile desiderio di insegnare ciò che di bello ho imparato

VADO VIA PERCHE' non c'è limite al peggio
RESTO PERCHE' fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce

VADO VIA PERCHE' gli studenti sono bulli, non sono interessati a nulla e giocano solo alla PS
RESTO PERCHE' vale la pena insegnare anche se c'è solo uno studente che ti ascolta

VADO VIA PERCHE' le persone che andavano male a scuola te li ritrovi a fare dirigenti
RESTO PERCHE' il merito e l'impegno saranno premiati..... prima o poi

VADO VIA PERCHE' le persone sono false e opportuniste
RESTO PERCHE' ci sono persone che mi darebbero anche la loro anima

VADO VIA PERCHE' è sciopero dei mezzi
RESTO PERCHE'  camminando riscopro riscopro quanto è bella la città

VADO VIA PERCHE' non ho soldi nè casa nè lavoro per sposarmi
RESTO PERCHE'  ho un ragazzo che mi ama.

La loro Camera chiude. La nostra no.

Ancora una volta i nostri politici ci sorprendono e se ne vanno in ferie per un lunghissimo ponte dell'Immacolata (che per i comuni mortali dura un giorno solo, l'8 dicembre), prendendo una settimana prima e una dopo la festività e sospendendo tutti i lavori parlamentari.
E questo per quale motivo? Semplicemente  per tramare i soliti intrighi di palazzo come nelle migliori pieces teatrale di Shakespeare e per costruire dei magici I-PAD ("le nuove tecnologie") per future strategie elettorali. Ma davvero credono di farci cambiare idea sulla politica, trasformandola in un video-giochi?

Ora, mentre costoro se ne stanno in vacanza, la nostra vita continua a scorrere senza il loro benchè minimo aiuto perchè il lavoro dei normali cittadini va avanti per il bene di tutti.
Ancora una volta, dunque, l'Olimpo della politica è lontana anni luce dal pianeta "gente comune".
Ma fin a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?

mercoledì 1 dicembre 2010

La cosa più difficile per un Prof. è ricordarsi di quando era studente

La grande guerra di Monicelli con la vita

Il Brancaleone Mario Monicelli ha chiuso le commedie della sua vita "girando" la tragedia di un suicidio.
Perchè ha mollato proprio a 95 anni?
Perchè non ci ha lasciati con un sorriso come faceva nei suoi film?
Questo mi ha stupito più di qualsiasi recensione scritta sui giornali o sentita in TV: che un grande sbeffeggiatore della vita come lui sia diventato alla fine "un borghese piccolo piccolo".